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Customer Journey: lo strumento UX che ogni startup dovrebbe usare

  • Immagine del redattore: Sofia Venturini
    Sofia Venturini
  • 6 giorni fa
  • Tempo di lettura: 4 min

La customer journey è uno degli strumenti UX più potenti per progettare prodotti/servizi digitali che funzionano davvero. In questo articolo vedremo come mappare il percorso dell'utente, anche se sei una startup early stage e non hai ancora molti dati.

Scoprirai come una customer journey può guidare decisioni strategiche, migliorare l'esperienza utente e allineare tutto il team verso obiettivi chiari.

E alla fine troverai una risorsa gratuita da usare subito.


customer journey map

Cos'è una Customer Journey Map (e perché è cruciale per le startup)


Non è solo un disegno con post-it: è uno strumento strategico

Spesso si pensa alla Customer Journey Map come un esercizio creativo, pieno di post-it colorati e disegni vaghi. In realtà, si tratta di uno strumento strategico che ti aiuta a visualizzare in modo concreto il percorso che una persona compie dal momento in cui scopre il tuo prodotto, fino a diventare cliente (e oltre).


Una buona customer journey ti permette di:

  • Capire cosa vive, pensa e sente l'utente in ogni fase

  • Rilevare attriti e opportunità di miglioramento

  • Allineare team, designer e stakeholder su priorità condivise

  • Progettare esperienze coerenti e rilevanti


A cosa serve concretamente: prima e dopo il lancio


  • Prima del lancio: ti aiuta a progettare un'esperienza ideale, anticipando problemi che potresti non vedere subito

  • Dopo il lancio: è uno strumento di ottimizzazione continua, utile per migliorare conversioni, fidelizzazione e soddisfazione utente

Perché mappare la Customer Journey anche senza dati


Il paradosso delle startup: costruire nel buio

Molte startup early stage costruiscono prodotti basandosi su intuizioni, opinioni interne o "cosa fa il competitor". Ma senza una reale comprensione dell'esperienza utente, si rischia di:

  • Investire tempo e soldi in funzionalità non prioritarie

  • Progettare flussi che confondono o bloccano l'utente

  • Lanciare senza sapere cosa misurare


Come anticipare ostacoli, creare valore e risparmiare risorse


Anche se non hai dati, puoi simulare il journey in modo realistico, basandosi su:

  • Le ipotesi più importanti da validare

  • Le testimonianze dei tuoi primi utenti

  • Il comportamento degli utenti di prodotti simili

Mappare il journey è un modo per progettare con empatia e strategia fin dall'inizio, risparmiando tempo e iterazioni inutili dopo.


I 5 step per costruire la tua prima Customer Journey Map


Anche se sei da solo/a o con un team piccolo, puoi iniziare oggi stesso.

Ecco il metodo in 5 passi:


Definisci uno scenario concreto (persona + compito)

Parti da un caso d'uso specifico: scegli una persona utente e un compito chiave che vuoi analizzare.

Esempio: "Giulia, freelance, scopre il nostro tool e prova a prenotare una demo"


👉 Focalizzarti su un singolo scenario reale ti aiuterà a essere concreto/a e a non perdere tempo in generalizzazioni.


Suddividi il percorso in fasi logiche

Dividi l'intero journey in fasi. Le più comuni sono:

  1. Scoperta - Awareness

  2. Valutazione (Interesse) - Consideration

  3. Acquisizione (primo contatto) - Acquisition

  4. Servizio/Utilizzo - Service

  5. Fidelizzazione/Follow-up - Loyalty


👉 Puoi adattarle alla natura del tuo prodotto o servizio.


Individua tutti i touchpoint

Per ogni fase, identifica dove avviene l'interazione tra utente e brand/prodotto:

  • Landing page

  • Form di contatto

  • Email

  • Chatbot

  • Social

  • App o interfaccia


👉 Mappare tutti i touchpoint ti aiuta a vedere dove potresti semplificare, migliorare o rendere l'esperienza più fluida.


Analizza emozioni, bisogni e pain point

Per ogni fase, chiediti:

  • Cosa prova l'utente?

  • Quali aspettative ha?

  • Quali ostacoli incontra?

  • Cosa lo spinge ad andare avanti o a fermarsi?


Trova opportunità per migliorare la UX

Per ogni fase, individua almeno 1 intervento che puoi fare:

  • Ridurre attrito

  • Semplificare un passaggio

  • Guidare meglio l'utente

  • Creare un momento di "wow"


👉 Tip: evidenzia in rosso le fasi critiche e in verde quelle già efficaci. Ti aiuterà a prioritizzare.


Hai pochi dati? Ecco come partire comunque


Interviste mirate: cosa chiedere a 3-5 utenti

Anche poche interviste possono darti insight preziosi.

Fai domande come:

  • Come hai scoperto un prodotto simile?

  • Cosa ti ha convinto a provarlo?

  • Qual è stato il momento più frustrante?

  • Cosa ti ha sorpreso positivamente?


👉 Punta su conversazioni autentiche, non su sondaggi frettolosi.


Osservazione competitor: dove guardare, cosa notare

  • Analizza l'onboarding dei competitor

  • Studia le FAQ: sono spesso dei dubbi ricorrenti

  • Naviga come un utente: quali emozioni provi?


👉 Spesso impari di più guardando come comunicano i competitor che dal loro prodotto in sé.


Simula tu stesso/a: entra nei panni dell'utente

Metti da parte il capello del founder e vivi il journey come se fossi un utente alle prime armi. Registra il tuo schermo o prendi appunti.


👉 Questa pratica ti aiuta a vedere con occhi nuovi bug, incoerenze e frizioni.


Strumenti e template


Tool digitali consigliati (gratuiti e semplici)

  • Miro: ideale per mappare collaborativamente

  • FigJam: ideale per mappare collaborativamente

  • Notion: ottimo per raccogliere insight

  • Google Form o Typeform: per raccogliere dati


📥 Scarica il template gratuito

Per iniziare subito, scarica i mio Customer Journey Starter Kit.

Ti aiuterà a creare la tua customer journey anche se non ne hai mai creata una prima.


Domande comuni (e risposte sincere)


"Ha senso fare una customer journey map se il prodotto non è ancora online?"

Sì, perché puoi:

  • Progettare flussi logici

  • Simulare scenari reali

  • Validare con utenti o mentor

  • Prevenire errori costosi


"E se non ho ancora utenti reali?"

Lavora su interviste qualitative, prototipi, simulazioni. Anche feedback da potenziali utenti (non clienti) possono essere utilissimi.


"Come faccio a validare una journey ipotetica?"

Confrontala con:

  • Le interviste

  • I flussi dei competitor

  • I dati raccolti nei primi test


Ricorda: è una mappa viva, da aggiornare e migliorare nel tempo.


❤️ Conclusione: progettare con empatia, crescere con strategia


La costumer journey non è solo un esercizio da designer.

È una lente d'ingradimento sull'esperienza utente, che ti aiuta a costruire prodotti/servizi più utili, chiari e capaci di scalare.


Che tu sia da solo/a o in un team, in fase pre-lancio o post-MVP, oggi è il momento giusto per iniziare a metterti nei panni del tuo utente.


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