
Ghost Design per Garden B.
Scopri come ho progettato un ecommerce B2B, il suo gestionale, ed il sito vetrina con una software house che non voleva fare ricerca.

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Overview
Contesto
Sono stata contattata da una software house che aveva la necessità di sviluppare per conto di un cliente, un e-commerce, il relativo gestionale ed un sito vetrina per la vendita di piante grasse in modalità B2B.
Il progetto denominato Garden B. per motivi di riservatezza, prevedeva la creazione di tre prodotti distinti ma interconessi.
Sfida
La sfida principale del progetto risiedeva nell'ottimizzazione della logistica, in particolare nella gestione dei carrelli per la spedizione delle piante.
(il carrello di spedizione delle piante ha ripiani mobili che vengono spostati in base all'ingombro delle piante).
Era necessario un sistema che calcolasse in modo automatico gli ingombri delle piante e ottimizzasse lo spazio disponibile nei carrelli, fornendo al cliente un'indicazione chiara della capacità di carico utilizzata.
Attività
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User experience
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Ghost research
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User interface
Stakeholders
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Cliente Garden B.
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CEO software house
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Project manager
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2 Developer
Durata
6 settimane
Hai detto obiettivi?
Ecommerce - gestionale - sito vetrina
Obiettivo 1
Progettazione e-commerce B2B per l'acquisto di piante grasse.
L'ecommerce sarà utilizzabile solo dai clienti approvati da Garden B.
Obiettivo 2
Progettazione gestionale fruibile dal team interno dell'azienda per la gestione ordini e clienti
Obiettivo 3
Progettazione del sito vetrina che permetta agli utenti il login e ai potenziali nuovi clienti di richiedere accesso
Come si misura il successo?
Appena possibile misurerò il successo così...
Metriche per obiettivo 1
(ecommerce b2b)
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Tasso di conversione
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Tasso di abbandono del carrello
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Numero prodotti nel carrello
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Feedback utente sulla navigazione
Metriche per obiettivo 2
(gestionale)
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Tempo consultazione ed elaborazione ordini
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Feedback azienda per inserimento nuovi utenti
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Feedback per aggiunta/modifica prodotto
Metriche per obiettivo 3
(sito vetrina)
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Numero di login
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Tempo medio di permanenza
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Percentuale di utenti che richiedono accesso

Un progetto inizia sempre con una call
Il progetto Garden B ha avuto inizio con la ricezione di un documento tecnico dettagliato dalla software house, contenente tutte le specifiche tecniche e i vincoli progettuali.
Dopo un'attenta analisi del documento, ho richiesto una call di approfondimento con il team interno per chiarire ogni aspetto e assicurarmi di avere una visione completa delle esigenze e delle aspettative.

Come una botanica che studia una nuova specie
Come si crea un'interfaccia utente che permette di configurare carrelli contenenti piante di diverse dimensioni e forme, ottimizzando lo spazio disponibile?
Per rispondere a questa domanda, ho iniziato con un'analisi approfondita delle soluzioni esistenti, cercando di capire come i competitor gestissero questo tipo di problema.
Ho studiato nel dettaglio gli algoritmi di calcolo degli ingombri e le interfacce di configurazione dei carrelli.
Questa fase di ricerca mi ha permesso di individuare le migliori pratiche del settore e di sviluppare una soluzione innovativa e personalizzata per Garden B.
User research:
missione possibile
Quando mi sono ritrovata a lavorare su Garden B., ho subito capito che qualcosa mancava.
La software house era più concentrata sugli aspetti tecnici del progetto, ma io sentivo il bisogno di capire le persone che avrebbero utilizzato il sito.
Così, ho deciso di prendere l'iniziativa e di andare direttamente sul campo.
Agendo come una ghost designer ho parlato con le persone, ho scoperto un mondo di passioni e desideri che andavano ben oltre la semplice necessità di acquistare una pianta.
Questa ricerca sul campo è stata fondamentale per comprendere i bisogni e le necessità delle persone coinvolte.
Sono riuscita a identificare un nuovo tipo di target come potenziali nuovi utenti, nuove funzionalità da inserire nell'e-commerce, arricchendo ulteriormente il progetto con preziose informazioni.
Dagli insight all'azione
Grazie agli insight ricevuti dalla ricerca, ho potuto costruire una user journey dettagliata per identificare i punti critici e le opportunità di miglioramento lungo tutto il percorso dell'utente.
Questa analisi ha permesso di visualizzare chiaramente le interazioni degli utenti con il sistema e di individuare dove si verificavano i principali attriti.
Per avere una visione ancora più chiara e strutturata, ho creato dei user flow, dei diagrammi che rappresentano visivamente il percorso dell'utente all'interno del sito.
Questi flussi hanno rivelato una serie di inefficienze e aree che necessitavano di un'attenta ottimizzazione
Oltre le metriche
Sebbene le metriche definitive non siano ancora disponibili, i risultati preliminari sono estremamente positivi.
La collaborazione con gli sviluppatori è stata fluida e fruttuosa, grazie alla comunicazione, chiarezza e coerenza del design system e dei flussi delle interfacce.
La ricerca in loco si è rivelata una fonte inesauribile di ispirazione, contribuendo a creare un e-ecommerce che rispecchi le esigenze degli utenti e l'identità di Garden B.
Sia il cliente che la software house hanno espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto.
Un'identità che fiorisce grazie alla ricerca
Nel percorso di creazione dell'interfaccia utente, il primo passo fondamentale è stato la realizzazione di wireframe per delineare l'dentità del marchio Garden B., privo di una brand identity definita per questo progetto, è stata affidata a me la scelta dei colori.
Ricordi che mi sono recata in loco come una ghost designer?
Grazie a quella ricerca sul campo, ho potuto rappresentare Garden B. utilizzando i colori che avevo percepito direttamente nel loro Garden.
Questo approccio ha ottenuto direttamente l'approvazione del cliente, riducendo così la necessità di continue revisioni.
Organizzare per semplificare
La progettazione dell'architettura informativa del gestionale ha richiesto un approccio diverso.
Mentre la parte dell'e-commerce presentava sfide legate alla vastità del catalogo, il gestionale poneva l'accento sulla complessità dell'anagrafica clienti.
L'azienda aveva bisogno di raccogliere una grande quantità di informazioni sui propri utenti, rendendo fondamentale una struttura organizzativa chiara e flessibile.
Per semplificare il processo, ho optato per un caricamento step-by-step.
Questa soluzione ha permesso agli utenti di inserire i dati in modo graduale, riducendo il rischio di errori e aumentando la soddisfazione del team incaricato.
Un giardino ben curato
Chiunque abbia mai cercato una pianta specifica sa quanto possa essere frustrante navigare in un catalogo vasto e poco organizzato.
Per evitare questa frustrazione, abbiamo lavorato a lungo per creare un'architettura informativa intuitiva ed efficace.
La soluzione?
Un sistema di filtri estremamente flessibile
Ma ricordi i vincoli iniziali?
Uno di questi limitava la filtrazione delle piante a soli cinque attributi.
Ma la complessità del mondo vegetale ci ha spinto a ripensare questa limitazione.
Dopo intensi brainstorming, abbiamo deciso di superare questo vincolo e introdurre un sesto attributo, che si è rivelato fondamentale per organizzare al meglio l'architettura informativa dell'e-commerce



Ottimizzare la collaborazione
Per dare vita all'interfaccia di Garden B. ho creato un design system personalizzato per ogni area del progetto (e-commerce b2b, gestionale e sito vetrina).
Grazie a questo sistema ho potuto lavorare più velocemente e in modo coerente.
Anche gli sviluppatori hanno potuto lavorare in modo autonomo, riducendo i tempi di sviluppo.
Un esempio concreto dell'efficacia del design system
Dopo la creazione dei wireframe è emersa la necessità di un piccolo cambiamento sul colore di alcune call to action.
Grazie al Design System, queste modifiche sono state realizzate con un semplice click, richiedendo meno di 10 secondi.

Se non c'è vincolo, non c'è party!
Vincolo 1
Il pagamento dell'ordine sarà gestito al di fuori della piattaforma.
Non dovrà essere mostrata iva e costo di spedizione.
Vincolo 2
I prodotti potranno essere filtrati per un massimo di 5 attributi
Vincolo 3
Il cliente finale non potrà eseguire modifiche e/o cancellazioni sull'ordine, per farlo dovrà rivolgersi al personale dell'azienda da back-office.
Chi deve condurre le interviste?
Diversa è stata la ricerca condotta con il team interno, su cui la software house aveva maggiore focus.
Per questa fase, le interviste sono state affidate alla project manager.
Sebbene si sia trattata di un'iniziativa lodevole, la mancanza di formazione specifica in ricerca ha comportato alcune limitazioni e perdite di tempo, ma alla fine ce l'abbiamo fatta.
Posso darti un consiglio?
Fai condurre le interviste a una UX Designer o a una Researcher il tuo progetto ne trarrà beneficio:
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Esperienza nella progettazione di interviste strutturate e mirate
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Osservare il linguaggio del corpo e le reazioni non verbali
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Identificare bisogni latenti
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Analizzare i dati qualitativi in modo approfondito
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Nessuna perdita di informazioni chiave
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Tempo e risorse ottimizzate
Flussi utente per il gestionale
Nel contesto del gestionale sono andata diretta alla creazione di user flow dettagliati.
Questa attività mi ha permesso di visualizzare in modo chiaro e strutturato come il team interagisce con il sistema e di identificare eventuali colli di bottiglia o punti di confusione.

















